di Giulio FabbriALCANIZ - Chaz Davies è partito fortissimo nel primo turno di prove libere della SBK di Aragon. Il due volte vincitore del 2013 è stato a lungo il più veloce in pista e alla fine ha chiuso sesto a soli 686 millesimi dal sorprendente Jonathan Rea. Lo scorso anno, la Ducati, nella prima sessione di prove con Carlos Checa si era presa oltre due secondi dal primo della classifica (Melandri), per questo motivo nel box della Casa di Borgo Panigale l’atmosfera è decisamente più distesa. Anche perché pure Davide Giugliano è andato forte con la seconda Panigale factory. Il romano, settimo dietro al compagno di squadra, sesto, si è fermato a 841 millesimi da Rea.
La Ducati è quindi cresciuta rispetto al 2013, e parecchio, nonostante la velocità massima non sia cambiata. Nel 2013 in fondo al lungo rettilineo, Checa arrivava a 313 km/h, esattamente la velocità raggiunta quest’anno anche da Davies e Giugliano. Ciò che è cambiato è però il distacco rispetto alle 3 cilindri, che è sceso. Nel 2013 Melandri aveva raggiunto i 329 km/h mentre quest’anno non è andato oltre ai 323, ovvero “solo” 10 all’ora in più delle bicilindriche. Una differenza che potrebbe permettere alle Ducati di non perdere la scia delle quattro cilindri in fondo al lungo rettifilo.
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