Il team manager bergamasco vinse nel 1988 e 1989, con la Honda preparata in casa e affidata a Merkel: "Per Fred ero un sorta di papà e ancora oggi ricordiamo insieme i bei vecchi tempi"
"Avendo vinto nel Motomondiale, ero l'uomo da battere nelle derivate. Con Ducati sfiorari l'alloro da pilota, lo centrai da manager di Roche, non talentuoso come Falappa, ma più strategico", racconta Marco