Rea: “Qui mi sento a casa…”

Il nordirlandese ha conquistato nella “sua” Assen la settima vittoria su otto gare fin qui disputate. E in classifica, la distanza tra lui e gli avversari si fa sempre più ampia

Rea: “Qui mi sento a casa…”

F. P. F. P.

Pubblicato il 30 aprile 2017, 18:53

Un rullo compressore. Ad Assen è arrivata la vittoria numero 45 su duecento gare in Superbike. La settima (su otto manche fin qui disputate) del 2017 e la decima proprio sul circuito olandese. La prima parte della stagione di Jonathan Rea è da incorniciare. Il nordirlandese ha confermato anche questo week-end, con l’ennesima doppietta, la sua supremazia in un campionato che, dopo Bayliss, sembra aver trovato un nuovo padrone per la prossima era. 
Ancora una volta, ne Sykes, ne Davies ne Melandri sono riusciti nell’intento di portargli via la vittoria. Ci hanno provato, soprattutto i primi due (a fasi alterne) ma alla fine Johnny ha confermato il suo attuale strapotere.

FAIR PLAY - “Mi sento a casa qui, ad Assen – spiega Rea ai microfoni di Mediaset - mi sono divertito molto anche oggi, nonostante il problema vento con la moto che “galleggiava” e un anteriore piuttosto difficile da controllare. Nonostante questi problemi ho mantenuto il passo e sono riuscito a vincere. Vorrei fare i miei complimenti a Tom, perché correre vicino a me nelle sue condizioni è stato incredibile. Adesso non vedo l’ora di andare a Imola”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Ritorno alle origini: Huertas pensa al ritorno nel paddock SBK e sogna una Ducati

Lo spagnolo potrebbe non proseguire nel 2027 con Italtrans e la Moto2. Forte di due titoli tra SSP300 e SSP, Adrian può diventare un profilo interessante per molte squadre

Finalmente entrambi i titolari: BMW con Oliveira e Petrucci a Donington SBK

Il team Rokit Motorrad aveva schierato Miguel e Danilo assieme solo a Phillip Island, Portimao, Assen e Balaton. Gli infortuni hanno "spezzato" la squadra, che si ricompatterà in Inghilterra