Rea: “Sul megaschermo erano in troppi”

Mentre guidava il gruppo a 300 km/h e si involava verso la prima vittoria del 2016, il campione del mondo ha avuto anche il tempo di controllare gli avversari in un modo… inusuale
Rea: “Sul megaschermo erano in troppi”

Pubblicato il 27 febbraio 2016, 08:47

Prima gara “ufficiale” da numero uno del mondiale Superbike e prima vittoria. Ci hanno provato in tanti, da Davies, a Van der Mark, passando per Giugliano e Sykes ma alla fine di una delle classiche battaglie in puro stile SBK, ad avere la meglio è stato lui. Il campione del mondo Jonathan Rea. A parte un paio di sorpassi subiti nelle fasi iniziali, una gara controllata dall’inizio alla fine e difesa con le unghie anche dall’ultimo attacco di Davies. “E’ stata una gara molto difficile – spiega il pilota del Kawasaki Racing Team – al contrario di quanto si può immaginare non ero a posto con il set-up, soprattutto dopo metà gara. E poi, mi rendevo la situazione ancora più complicata quando, in curva, riuscivo a dare un’occhiata al maxischermo e a vedere quanti avversari avevo alle spalle… Domani? Ci sono un po’ di particolari da sistemare sulla moto ma punterò a vincere di nuovo” F.P.

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