Marco Melandri è sereno. Nel pomeriggio non è riuscito a migliorare il riferimento cronometrico fatto registrare nella mattinata, ma non c’è riuscito nessun altro. Per questo motivo ha chiuso al primo posto. È tranquillo perché mentre altri piloti, sul finale del turno del pomeriggio, hanno montato una gomma posteriore nuova lui non lo ha fatto, lavorando in funzione della gara.
«Sono contento di come sono andate le prove» ha detto il pilota Aprilia che ha poi confermato «nel pomeriggio ho preferito lavorare per la gara, visto che il mio tempo della mattina era già buono».
Ovvero che cosa hai fatto?
«Abbiamo provato differenti soluzioni di elettronica e una gomma differente dal mattino. Quest’anno Pirelli sta portando gomme nuove che funzionano bene e che hanno reso meno scontata la scelta della gomma posteriore per la gara».
Cosa ti aspetti da domani?
«Tempi più veloci. Oggi pomeriggio c’era parecchio vento e anche l’asfalto era parecchio caldo».
E dalle gare?
«Che saranno combattute».
Chi sarà duro da battere?
«Sicuramente le due Suzuki. Nei test in inverno erano andati molto forti qui. Poi ovviamente Sykes. Ma credo cresceranno anche le Ducati».
Tu in cosa devi migliorare?
«Nella stabilità del posteriore. Ma siamo sulla buona strada. Darò come sempre il cento per cento e credo saremo in grado di fare due belle gare».Giulio Fabbri
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