ASSEN - Davide Giugliano è rimasto davanti a tutti anche dopo il terzo ed ultimo turno di prove che determina i piloti ammessi alle due sessioni di Superpole. Il romano della Ducati non è riuscito a migliorare il tempo fatto registrare ieri (1’35.396 ) ma nessuno è comunque riuscito a batterlo. In questo turno Giugliano è parso abbastanza nervoso ed ha terminato la sessione in dodicesima posizione, girando ad un secondo dal suo riferimento di ieri pomeriggio.
Gli si è avvicinato molto Tom Sykes, il più veloce di questo turno di prove, che ha dimezzato il proprio distacco dal pilota della Ducati, portandosi al secondo posto della classifica assoluta dei tempi. Terzo tempo assoluto per Loris Baz, il secondo più veloce del mattino, a conferma che anche ad Assen, le Kawasaki, vanno molto forte.
Nelle libere ha recuperato posizioni Sylvain Guintoli. Il francese dell’Aprilia è balzato dall’ottavo posto di ieri al quinto assoluto di questa mattina, subito dietro a Rea, quarto, che come Giugliano non si è migliorato. Il turno, interrotto due volte per problemi di olio in pista, ha poi visto risalire Laverty, sesto assoluto e la sorpresa Niccolò Canepa, settimo con la Ducati EVO, a meno di sette decimi dalla vetta della classifica. Ottavo invece Elias grazie al “traino” di Baz.
Continuano le difficoltà di Melandri, passato dal nono all’undicesimo posto assoluto. Il ravennate non è mai andato troppo forte ad Assen con la Superbike, ma quest’anno sta facendo davvero tanta fatica e oggi sarà costretto a prendere parte anche alla Superpole 1.
Giulio FabbriI tempi delle libere 3
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