Giugliano: non so perché sono caduto

Davide ha un forte dolore alla caviglia sinistra. Ma correrà
Giugliano: non so perché sono caduto

Pubblicato il 3 agosto 2013, 22:49

SILVERSTONE - «Purtroppo ultimamente sto cadendo senza sapere il motivo» ha detto Davide Giugliano, riferendosi al brutto volo fatto in Superpole. L'italiano del team Althea era già scivolato ieri, ma nel pomeriggio di sabato è stato protagonista di una caduta che gli ha procurato una distorsione della caviglia sinistra, con conseguente stiramento del tendine d'Achille.

«Sono entrato in curva come sempre, ma moto ha iniziato a vibrare e ho perso il posteriore. Quando poi la moto ha iniziato a rotolare mi ha colpito facendomi girare la caviglia». Fa male? «Tantissimo. In Clinica Mobile mi hanno fatto delle punture di antidolorifico. Ma domani correrò comunque».

Hai una media di due cadute a weekend. Non sono troppe? «No, vado a terra più o meno come Davies. Il problema è che non capisco il perché. A me non sembra di fare nulla di strano». Non è che sei troppo al limite? «No, io ho un buon feeling con la moto. Anche oggi, con la gomma da gara, riuscivo a girare in 2'05''0 senza troppi problemi. Che è un bel passo».

E domani? «Domani dovrò lottare in difesa. Un peccato perché partendo più avanti avrei potuto fare molto bene. A questo punto cercherò di partire forte e poi vedrò come sono messo».

g. f.


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

SSP, primo valzer per la KTM 990 RC R a Most: debutto nell’EuroMoto

La Casa austriaca debutterà in Supersport questo weekend con Jonas Folger e il KTM Freudenberg-Paligo Racing Team preparando al meglio il debutto iridato nel 2027

Ritorno alle origini: Huertas pensa al ritorno nel paddock SBK e sogna una Ducati

Lo spagnolo potrebbe non proseguire nel 2027 con Italtrans e la Moto2. Forte di due titoli tra SSP300 e SSP, Adrian può diventare un profilo interessante per molte squadre