Sylvain Guintoli si prepara a un gran finale di stagione. Domenica sera, in Qatar, il francese dell’Aprilia e l’inglese della Kawasaki Tom Sykes si giocheranno il titolo del Mondiale Superbike. Sykes è in testa, Guintoli insegue con un distacco di 12 punti. In palio ce ne sono 50. Insomma tutto può ancora succedere.
A rendere ancora più eccitante il gran finale c’è il precedente della penultima tappa, Magny Cours. Che farà Melandri? Aiuterà Guintoli facendolo palesemente passare come ha fatto in gara 1 (leggi QUI) oppure si rifiuterà di farlo, come nella seconda (leggi QUI)?
“So che ci sono state polemiche - spiega Guintoli - ma per me era una sola cosa era importante: stare davanti a Sykes, il resto viene molto dopo. Marco è stato molto veloce, ma ha corso senza pressione. Io potevo essere più veloce di quello che sono stato, ma non potevo rischiare come lui”.
E per quanto riguarda il gran finale, Marco ti aiuterà ancora?“La cosa deve essere decisa tra Marco e Aprilia”.Sykes non vince da Laguna Seca, gara 2.“Nelle ultime gare l’ho visto con meno confidenza del solito. Forse sente la pressione e questo si è visto a Magny Cours. Ma a Doha non va sottovalutato».L'intervista completa la potete legere sul numero di Motosprint in edicola dal 28 ottobre.
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