IMOLA – Carlos Checa aveva vinto un po’ a sorpresa la prima manche della prima gara del mondiale SBK in Australia. Negli Stati Uniti è stato costretto al ritiro due volte per problemi tecnici, ma ad Imola ha corso da campione. “L’acqua di ieri ha complicato le cose – ha detto lo spagnolo del team Althea, - però così la gara è stata davvero divertente. Su una pista dove è difficile sorpassare sono riuscito a vincere. Peccato solo che adesso dovrò dimenticare subito il risultato di Gara 1 per concentrarmi sulla seconda manche. Questa per me è stata una delle gare più belle della mia carriera. Avevo un bel ritmo, la moto andava bene e ho commesso pochi errori. Massimo rispetto per Haslam: lui ci ha provato ed è arrivato lungo. A me invece è andata bene!”
Proprio Leon, che con l’errore ha recuperato solo 6 punti su Biaggi, ha detto: “io ci ho provato, dovevo farlo. In Gara 2 farò meglio: vincerò io”.
Molto emozionato Lorenzo Lanzi: “quando sono andato al comando ho sentito un boato dal pubblico che mi ha emozionato. Nonostante i tappi per le orecchie e il rumore della moto sentivo il pubblico urlare ed è stato bellissimo. Venerdì abbiamo avuto una rottura, sabato sono caduto e oggi ho anche guidato la corsa. Meglio di così non poteva andare. Con questo secondo posto ripago il team degli sforzi fatti fin’ora e della possibilità che mi hanno dato di correre. Noi abbiamo una Ducati privatissima, ma in Germania abbiamo fatto un cambio all’anteriore che ha dato i suoi frutti”.
Molto felice Haga, che ha tagliato il traguardo in terza posizione a 1 secondo e 4 da Checa: “partivo 15° e vincere era impossibile oggi – ha detto il giapponese della Ducati. - Però sono contentissimo per questo podio, tutto di Ducati. Ho fatto un gran recupero e poi ho tagliato il traguardo vicinissimo ai primi. Un bel risultato quello di oggi”.
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