MXGP: è Coenen l’anti Febvre?

Il settimo appuntamento stagionale con la MXGP ha promosso Febvre nuovo leader della classifica iridata, sarà Coenen il rivale più pericoloso sulla strada del suo 2° titolo?

MXGP: è Coenen l’anti Febvre?
© L.Resta

Lorenzo RestaLorenzo Resta

Pubblicato il 8 maggio 2025, 09:18

Riavvolgiamo per un attimo il nastro del film che per ora, col GP del Portogallo è arrivato al 7° tempo e torniamo al primo episodio di questa saga lunga 20 episodi. La domanda che passava di bocca in bocca allora era: “cosa si è rotto Lucas Coenen in allenamento?” Forse non lo sapremo mai, quello però di cui abbiamo certezza è che l’enfant prodige belga in Argentina c’era e che nonostante nascondesse delle vistose cicatrici (qualcuno dice anche di averle viste) si è schierato al via del primo GP della stagione, portando a casa tra mille sofferenze un 6° posto finale e 27 punti.

Coenen sorridente a fine gara @L.Resta

Lucas e il peso dei 27 punti conquistati a Cordoba

In molti criticarono la scelta di schierare Lucas al via troppo precocemente, mettendo a repentaglio la salute di un ragazzo di soli 18 anni che ha ancora molti anni da professionista davanti a se ma senza quei punti, oggi il pilota della KTM si troverebbe a 70 lunghezze dalla testa del mondiale e forse non sognerebbe di diventare Campione del Mondo all’esordio nella classe regina. Oggi Lucas non è in testa al mondiale, non è nemmeno 2°, anche se si tratta di una mera formalità da archiviare a Lugo tra pochi giorni ma è 3° a 43 punti da Febvre che vestirà orgogliosamente la sua Kawasaki con la tabella rossa di nuovo leader e se non avesse disputato quella prima prova a Cordoba, sarebbe sempre 3° ma a ben lontano dall’impensierire il suo rivale numero 1.

Febvre provato a fine gara @L.Resta

Cosa pagherà alla fine, costanza o rischio?

Dal 2015, anno del suo primo titolo, il francese non ha mai disputato una stagione senza saltare gare per infortunio, fatto salvo per la 2021, quando si giocò il titolo a Mantova, nella finalissima contro Gajser ed Herlings che ebbe la meglio sui rivali. Fin qui Lucas è l’unico assieme a Gajser ad aver vinto due gare di qualifica, è il pilota col maggior numero di giri in testa, 88, contro gli 80 dello sloveno e i 42 del pilota della Kawasaki, ha vinto 5 manche, contro le 6 di Gajser e le 2 di Febvre, ha all’attivo 2 vittorie di GP, contro le 3 di Tim e l’unica di Romain conquistata in Sardegna ma conta 3 soli podi, contro i 5 di Gajser e i 6 di Febvre. I numeri parlano in favore del belga quindi e raccontano di un Campionato che sebbene abbia perso già 3 dei suoi possibili protagonisti, ha ancora molto da dire. Cosa pagherà di più a fine anno, la costanza di Febvre o la sfrontatezza di Coenen?

La gioia di Coenen sul podio @L.Resta

 

 

 

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