MotoGP, i segreti del circuito di Silverstone secondo Brembo
Pubblicato il 30 luglio 2026, 09:23 (Aggiornato il 30 luglio 2026, 07:54)
La curva più dura
La curva più dura del Silverstone Circuit per l’impianto frenante è la 15: le MotoGP passano da 329 km/h a 115 km/h in 5 secondi netti in cui percorrono 273 metri, uno degli spazi di frenata più lunghi dell’intero campionato, mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 6,1 kg. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo tocca i 13 bar e la temperatura dei dischi in carbonio arriva a 520 °C.

Undici per uno
Gli ultimi 4 GP della MotoGP al Silverstone Circuit sono stati vinti da moto italiane: negli anni pari si è imposta la Ducati, nel 2022 con Francesco Bagnaia e nel 2024 con Enea Bastianini, mentre in quelli dispari ha avuto la meglio l’Aprilia, nel 2023 con Aleix Espargaró e l’anno scorso con Marco Bezzecchi. Nelle ultime 11 edizioni del GP Gran Bretagna si sono registrati 11 vincitori differenti: 5 italiani, 5 spagnoli e il francese Fabio Quartararo. L’unica voce che ha accomunato tutti e 11 questi piloti è l’utilizzo dell’impianto frenante Brembo.
L'equilibrio nella Bagger
Il Silverstone Circuit è teatro anche del 4° round della Harley-Davidson Bagger World Cup. Nelle prime 6 gare stagionali ci sono stati 4 diversi vincitori di altrettante nazionalità. Eric Granado guida la classifica con 2 punti di vantaggio su Oscar Gutierrez. Tutte le Road Glide in pista in questa competizione impiegano un impianto frenante Brembo: dischi T-Drive in acciaio, pinze monoblocco in alluminio alettate con quattro pistoni da 34 mm di diametro e pompe radiali 18x18. Pur senza carbonio, le frenate sono potenti, modulabili e costanti.
King Kenny
Le moto con i freni Brembo hanno vinto 33 edizioni del GP Gran Bretagna della 500/MotoGP, incluse 18 a Donington Park, teatro di gara dal 1987 al 2009. La prima vittoria Brembo a Silverstone avvenne nel 1983 per mano di Kenny Roberts con la Yamaha del team Agostini che tre anni dopo fu la prima squadra ad utilizzare la pompa radiale Brembo, soluzione che rese più efficace l’azione sulla leva. In pochi anni la pompa radiale divenne lo standard “de facto” delle moto da competizione e oggigiorno è su tutte le moto stradali ad alte prestazioni.
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