Sprint MotoGP Portogallo: risultati e commento

Maverick si sblocca con l'Aprilia, Marc Marquez (già) a podio con Ducati, Martin a podio, Bagnaia sciupone: campionato dal volto nuovo

Sprint MotoGP Portogallo: risultati e commento

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 23 marzo 2024, 17:58

Prime volte importatanti e storiche nella MotoGP di Portimao, per due campioni spagnoli a bordo di prototipi italiani. Maverick Vinales fa sua la Sprint del Portogallo, battendo tutti con la RS-GP, risultato mai centrato sino a ieri dal numero 12. Contestualmente, Marc Marquez si aggiudica un riconoscimento valevole di medaglia, soddisfazione iniziale marchiata Ducati. La classe regina ha questi spunti e molto altro da offrire, tra cui l'errore di Pecco Bagnaia.

Più forte della dissenteria: Top Gun è un missile

Si è sentito veramente male, (quasi) abbattutto da un virus gastrointestinale, che gli ha rovinato nottate e aspetto estetico, ma non la manetta destra. Anzi, un Top Gun così sul pezzo non si vedeva da tempo, forse il migliore da quanto veste i panni neri di Noale.

Vittoria Sprint meritata per lui, che sempre ci ha creduto, ulteriormente in un weekend partito col dubbio: così a pezzo, come farà a guidare la RS-GP? Invece, la reazione decisa, a dispetto di una bianca mascherina a ricordare momenti  pandemici, ma opportunamente calzata nel rispetto altrui. Maverick Vinales è stato un missile a Portimao.

Marc Marquez ha già dimenticato la Honda

Magari gli mancano gli ex colleghi e amici, non certo la recente RC213 V. Marc Marquez spara  il primo colpo firmato Desmosedici, arma Ducati che ha voluto seppur indipendente. Indipendentemente dalle cadute patite ieri e stamani, l'otto volte iridato comincia una fase di carriera inedita e promettente.

Tanto da tornare a vincere? Guardandone stile e passo, sì. Manca qualcosina, però la fatiche Honda sono archiviate, i sorrisi sono tornati, i trofei si trovano dietro l'angolo. A proposito di angolo, avete visto come è entrato a sponda su Jorge Martin? Parliamo del viceiridato su GP24 e molto più esperto in ambito Ducati.

Bagnaia, erroraccio e vittoria sfumata

Scriverlo è facile, ma doveroso di cronaca. Era leader del gruppo Pecco Bagnaia, sino a quando un lungo commesso lo ha ritrovato nelle vie di fuga, tuttavia in piedi. Disappunto del box Lenovo, immaginiamo delusione del pilota, rientrato in azione prontamente.

Quarto, alla fine, non è male. Se pensiamo che il poleman Enea Bastianini abbia perso cinque posizioni, o dei ritiri accusati da Fabio Di Giannantonio, Alex Rins e Johann Zarco. Zero punti per loro, classifica mossa da Jack Miller, Pedro Acosta, Aleix Espargarò e Fabio Quartararo.

Sprint MotoGP di Portimao: bandiera a scacchi

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Francia, Di Giannantonio: “Se voglio giocarmi qualcosa di grande non devono cambiare le condizioni”

“Voglio cercare di migliorare come pilota e qualsiasi condizione arriva voglio cercare di essere il migliore in pista” dice il pilota romano di VR46 al termine delle Practice del venerdì chiuse in seconda posizione

MotoGP Le Mans, Marini in Q1: “Errore mio, ma il feeling c'è"

Il pesarese ha mancato il passaggio diretto alla Q2, nonostante la velocità mostrata, e su domani dice: "Spero solo non sia troppo freddo, altrimenti non è divertente"