di Riccardo PiergentiliJorge Lorenzo ha provato a battere Valentino Rossi ma questa volta non aveva il passo per riuscirci, così si è dovuto accontentare del secondo posto, che gli sta un po' stretto. Lorenzo se l'è presa con la gomma posteriore della Michelin, che pattinava in rettilineo. Un problema, però, con cui tutti i piloti hanno dovuto fare i conti.
Jorge Lorenzo:"All'inizio non ho potuto essere primo perché Rossi era molto veloce. Dopo la distanza si è mantenuta. Avevo molto spin in rettilineo, però ho provato ugualmente a recuperare terreno su Rossi. Dalla terza alla sesta marcia la gomma dietro pattinava e non potevo aprire il gas. Senza questo problema avrei potuto raggiungere Rossi e vincere con distacco, però quando succedono queste cose meglio non esagerare. Così mi sono accontentato, perché in rettilineo il pneumatico posteriore slittava come quelli da bagnato. Ora spero che Michelin capisca l'origine del problema. Nei test invernali sono andato fortissimo e anche in Qatar andavo forte. Poi sono arrivate le gomme nuove e devo lavorare per sfruttarle. Siamo sempre sul podio e questo è importante, anche se il problema al retrotreno mi preoccupa. Avere spin in curva è normale e un pilota c'è abituato, mentre allo slittamento in rettilineo nessuno è abituato. Per fortuna la nuova gomma anteriore Michelin è migliorata".Qui potete leggere il commento della gara della MotoGP.Qui potete leggere le dichiarazioni di Valentino Rossi.
Qui potete leggere le dichiarazioni di Marc Marquez.
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