Eugene Laverty, alfiere del team Aspar MotoGP, ha fatto un grande passo in avanti il sabato prima della gara in Qatar: una svolta che gli ha consentito di raddrizzare un fine settimana partito male e finito con il dodicesimo posto al primo appuntamento del MotoGP nel 2016. Le regolazioni apportate alla sua Ducati GP 14.2 hanno permesso al pilota irlandese di guadagnare due posizioni dopo essere scattato dalla griglia di partenza al quattordicesimo posto.“Abbiamo fatto piccoli progressi qui in Qatar rispetto al precampionato, sabato poi siamo improvvisamente migliorati. In gara abbiamo avuto un bel passo e abbiamo raggiunto un risultato positivo", spiega Eugene Laverty."Ho avuto un problema alla partenza, le mie ruote hanno toccato una parte sporca della pista e ho sbagliato. Un brutto inizio ma poi sono riuscito a migliorare fino al dodicesimo posto".
Laverty ha combattuto sia con Jack Miller, Estrella Galicia 0,0 Marc VDS, sia con Alvaro Bautista del team Aprilia Racing Gresini, battendoli. Quattro punti alla prima gara, quasi la metà dei totali della stagione scorsa, un buon inizio e la volontà di guadagnarne ancora sulla pista di Rio Hondo.
"La prossima gara è in Argentina, ho guidato solo una volta lì l’anno scorso ma è diventato uno dei miei circuiti preferiti. Si adatta molto al mio stile di guida e sono contento di affrontarlo con qualche certezza in più. Il team sta lavorando molto bene e credo che a Rio Hondo saremo in grado di lottare nei primi dieci”, conclude Laverty.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Rossi domina la storia del GP di Gran Bretagna, Bezzecchi punta al bis
Dal debutto a Silverstone nel 1977 al passaggio per Donington Park, ecco i cinque piloti che hanno conquistato almeno tre vittorie nel GP di Gran Bretagna della classe regina
La classifica MotoGP 2027 con i nuovi piloti? Yamaha regina, Honda ultima
La pausa estiva ha portato come sempre un po’ di voglia di fantasticare: per questo, ci siamo chiesti come sarebbe la classifica se i piloti fossero già sulle moto del prossimo anno