In MotoGP si cominciano a definire le regole per il futuro. Dal 2016 si potranno usare 7 motori per pilota, nell’arco dell’intera stagione.
La scelta deriva dal risultato di un conteggio: le tre Case giapponesi avevano chiesto 6 motori, le due italiane avevano detto 9. Ma la Ducati aveva fatto sapere di accettarne 7, in caso di unanimità di consensi. Il numero 7 quindi accontenta tutti, in quanto sta a metà.
Però nel regolamento nuovo c’è una norma che sancisce “7 motori fino al limite di 20 gare”. Perché la Dorna vuole garantirsi un certo margine di manovra in quanto punta all’aumento del numero dei Gran Premi (appunto, il nuovo limite è 20 GP). Quei 2 motori in più rispetto ad oggi (ora le moto Factory ne possono usare solo 5) garantiscono le eventuali 2 gare in più in calendario.
Inoltre dal 2016 tutte le moto imbarcheranno 22 litri di carburante (oggi le Factory ne possono usare soltanto 20).
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