Jorge Lorenzo gladiatore: ha chiuso al secondo posto il GP di Silverstone dopo aver guidato a lungo la gara, resistendo al pressing di Marquez, che si è fatto insistente a partire dal tredicesimo giro.
"Ci è mancato un po' di più rispetto Brno ma sono molto contento e molto orgoglioso di come ho guidato", ha detto Lorenzo al traguardo. "Venerdì eravamo a 1 secondo e 3 da Marquez. Per finire la gara a sette decimi da lui dovevamo fare un grande capolavoro e l'abbiamo fatto. A poco a poco, abbiamo lavorato, e in gara ho potuto guidare addirittura molto meglio dell'anno scorso. La guida di Marc è molto aggressiva, molto più aggressiva di altri piloti. Con la mia moto è difficile lottare con lui, qui era favorito."Sono molto contento dei miglioramenti fatti dal team, stiamo facendo un ottimo lavoro. Ho potuto guidare meglio dell'anno scorso. La moto è migliore, la staccata è migliorata rispetto all'anno scorso, ma non è ancora sufficiente per lottare con Marc, che sotto quell'aspetto è superiore, ha guidato in modo molto aggressivo, nel suo stile. Con quel contatto ho perso mezzo secondo/un secondo, poi ho provato ad avvicinarmi un'altra volta, ma non era possibile, ero troppo stanco: avevo fatto uno sforzo sovrumano all'inizio per andare il più forte possibile, per mantenere la moto stabile in tutte le curve su questa pista e dopo lo pneumatico posteriore era troppo usato per mantenere la stessa accelerazione dell'inizio. Sarebbero serviti uno o due turni prove in più per migliorare la moto. Ci manca vincere, penso che arriverà presto, quando avremo quando l'assetto e gli pneumatici tutti perfetti potremo farcela".
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