Valentino Rossi ha concluso quarto la gara della MotoGP al sachsenring, GP Germania. E non è per nulla soddisfatto. A fine gara ha una faccia tirata, e il sorriso meno aperto del solito.
“La mia è stata una gara deludente, mi aspettavo di fare meglio. Anche perché nelle prove avevo un buon passo”.
Non è piacevole stare giù dal podio, soprattutto se a salirci è il tuo compagno di squadra.
“Queste gocce d’acqua hanno rovinato. Nella parte bagnata le Honda hanno rischiato di più, ma anche quando la pista si è asciugata io sono subito andato in crisi con la gomma posteriore. Sì, ho fatto qualche giro buono, ma non ho potuto lottare né con le Honda, né con Lorenzo. Sì, diciamolo, non sono stato bravo come Jorge”.
Una situazione insolita quella che si è verificata al via della MotoGP al Sachsenring. Dichiarata gara bagnata, quasi tutti avevano le slick. Poi la pista si è parzialmente asciugata per via del vento, e 14 piloti (tra lori i top ridere) sono corsi al box per cambiare moto. Per loro partenza dalla pit lane.
“Eravamo 15 matti in un mucchio”
Due settimane, ad Assen, Rossi aveva scelto le slick, rientrando prima del via per montare invece le rain. Oggi ha fatto esattamente il contrario.
“Invece questa volta sarebbe stato meglio scegliere le slick subito, come ad Assen. Con la moto settata da asciutto però, non come Bradl che ha montato le slick su una moto in assetto da bagnato. Comunque con le MotoGP di oggi correre con situazioni miste, un po’ di bagnato e un po’ di asciutto è la condizione peggiore”
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Rossi domina la storia del GP di Gran Bretagna, Bezzecchi punta al bis
Dal debutto a Silverstone nel 1977 al passaggio per Donington Park, ecco i cinque piloti che hanno conquistato almeno tre vittorie nel GP di Gran Bretagna della classe regina
La classifica MotoGP 2027 con i nuovi piloti? Yamaha regina, Honda ultima
La pausa estiva ha portato come sempre un po’ di voglia di fantasticare: per questo, ci siamo chiesti come sarebbe la classifica se i piloti fossero già sulle moto del prossimo anno