«Ho frenato al limite. Ma molto al limite. Bene, se Marquez ha staccato ancora più tardi, al punto che mi ha colpito e poi è andato “lungo”, si può bene immaginare che errore ha commesso. Era fuori controllo. Allora il problema è il concetto del limite».
Pedrosa è ammaccato e arrabbiato. Ha accettato le scuse che Marquez gli ha porto nel motorhome della Honda HRC, ma non ha certo perdonato.
«Chi lo fissa, il limite? – si chiede Dani –. Secondo me c’è chi dovrebbe farlo (la Direzione gara?). Io dico che ormai abbiamo una tale casistica e così tante esperienze, che lo si potrebbe stabilire facilmente qual è il limite. Per me è il punto in cui la manovra di un pilota procura un danno ad un altro pilota. Io l’ho ben chiaro, questo concetto, evidentemente altri no. Marc è stato troppo aggressivo, ha sbagliato la frenata. Il fatto è che c’è gente che guida in modo troppo agitato. Le conosciamo bene certe situazioni. Ed è sempre la solita storia: si discute solo dopo che sono successe. Tutti dovrebbero sapere che andando oltre il limite si finisce per creare problemi agli altri».
