Fermin Aldeguer è davvero pronto alla MotoGP?

Seppur veloce e talentuoso, lo spagnolo manca di continuità: la punta del Team Speed Up, già contrattualizzato Ducati, deve ancora convincere

Fermin Aldeguer è davvero pronto alla MotoGP?
© Gorini

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 21 agosto 2024, 11:26

A Gran Premio d'Austria Moto2 consumato, una delle questioni immediatamente sorte è la seguente: Fermin Aldeguer è davvero pronto al salto in MotoGP? La domanda si basa sul presunto talento del quasi diciannovenne murciano? No, ci siamo resi conto da tempo quali siano le proprie doti. Casomai, ci si chiede: perché la chance, seppur meritata, non è stata data a chi in classifica gli è davanti? Ducati ci avrà visto giusto?

Aldeguer in Moto2: due vittorie, troppi "zero", compagno di box sopra

Il principio di stagione era partito male per Fermin: ritiro in Qatar e conseguente "zero". Trend negativo iniziale rimediato bene in Portogallo, grazie ai 13 punti valevoli di quarto posto. Ottimo, ma il pilota è da successo, lo staff Speed Up giurava. Giusto, infatti, vittoria a Jerez e discorso ribaltato.

Di Gran Premio in Gran Premio, tuttavia, i risultati si sono rivelati altalenanti, ricchi alti e bassi, imprevisti e, a peggiorare la situazione, la risalita di Alonso Lopez, ovvero, compagno di box. Nonostante il madrileno abbia calcato il gradino più alto "solamente" a Lusail, conta più punti. E questo potrebbe essere un problema.

Ducati ha contrattualizzato Aldeguer "a scatola chiusa"?

Proprio senza monitorarlo no, ma forse previa eccessiva fretta. Aldeguer è super forte e incisivo nelle giornate dritte, fatiche nelle storte. Atteggiamento comune a tantissimi piloti, dite? Può darsi, però Fermin ha già conquistato un posto in MotoGP, solitamente aggiudicato a chi sta sempre davanti. 

Guardate Sergio Garcia, leader del mondiale Moto2. Lui in MotoGP nel 2025, pare, non ci andrà. Ai Ogura sì, con lo zampino di grossi sponsor e favorevole passaporto. A Joe Roberts vincere e contare podi mica basta, altro che stelle e strisce.

Striscia costantemente positiva si richiede ai candidati della classe regina, situazione che il giovanissimo murciano farica a mettere in piedi. Non è che a Borgo Panigale sono stati frettolosi? La bravura dei manager conta, chiaro, i risultati anche. Magari, chissà, la punta Speed Up risale la china e vince il campionato. Vedremo.

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