Il britannico non è riuscito a tenere la scia di Davies ne ad attaccare il compagno di squadra per la seconda piazza, lamentando anche lui un problema di elettronica
L’elettronica sembra aver condizionato in parte anche la gara dell’altro portacolori Kawasaki, Tom Sykes.
Il britannico, ex-campione del mondo, è stato tra i protagonisti delle prove ma in gara non è riuscito a fare la differenza. Ha dovuto subire lo strapotere di Ducati e Davies e, dopo aver ricucito il piccolo gap che lo separava dal compagno di squadra Rea nel finale non ha avuto la “lucidità” giusta per provare ad attaccarlo, chiudendo la gara con un terzo posto che lo fa diventare sempre di più il terzo incomodo nella lotta al titolo.
“E’ andata comunque bene – spiega Tom – anche se ho accusato un problema con l’elettronica che nel finale non mi ha permesso di sferrare l’attacco a Jonathan. Ero vicino ma non così tanto da poterlo superare. Vedremo in gara2 se cambieranno le condizioni ma per ora sono soddisfatto di questo podio”.
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