Il box del direttore: BENE MA NON BENISSIMO

Pubblicato il 28 aprile 2026, 09:29
L’avevamo scritto in vari approfondimenti e focus pubblicati sui numeri precedenti di Motosprint: la prima prova “verità” per le ambizioni della Ducati riguardo la stagione 2026 sarebbe arrivata in occasione del primo round europeo, quello di Jerez. La pista amica, su cui la Rossa di Borgo Panigale si è trovata a suo agio soprattutto nelle ultime stagioni, che ha fatto da palcoscenico per il primo vero esame di maturità per la Desmosedici GP26. Il risultato? Promossa ma con riserva. Per puntare al massimo dei voti bisogne rà aspettare la prossima “sessione”, ovvero quella francese di Le Mans.
In Spagna, a tenere alta la bandiera bolognese so no stati soprattutto due piloti che non fanno parte del box ufficiale, ovvero Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio: il primo, domenica, ha sfruttato al meglio il feeling partico lare con la pista andalusa, centrando una vittoria capace di scacciare molti dei fantasmi che si erano presentati al suo angolo dopo i risultati sotto tono dei primi round stagionali. Il secondo è stato autore di un weekend solido con il podio domenicale, confermandosi tra i più costanti al top della classe regina in questa prima parte di 2026. E se fossero loro due a doversi sobbarcare, da qui in poi, la responsabilità di contrastare le Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin nella rincorsa al titolo mondiale? Considerando l’altalena di risultati fornita finora dai due alfieri rossi Marc Marquez e Pecco Bagnaia, potremmo non essere troppo distanti dalla realtà. BUONA LETTURA!
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